Blog consigli e curiosità sul mestiere del fabbro e della sicurezza in casa

venerdì 3 marzo 2017

Quando è nato il mestiere del Fabbro?

L'antica arte del ferro battuto confonde le sue origini con le origini stesse dell'uomo, l'evoluzione è segnata dall'apprendimento dei segreti necessari all'uso di questo metallo. L'età del ferro (1000 a.C), che seguì quella della pietra , costituì senza dubbio, un enorme passo avanti per l'uomo. Anche se strumenti e armi di metallo duro sono già noti da un paio di millenni, la storia del ferro battuto nasce molti secoli dopo, quando gli uomini di allora si accorsero che la massa di ferro fuso doveva venire nuovamente scaldata per venire successivamente forgiata e modellata secondo le varie necessità. 


La figura del Fabbro, circondata anche da un aura magica, divenne ben presto di grande rilievo nella società e nell'organizzazione civile, come dimostrano molti episodi della mitologia ellenica. Lo stesso accadde al tempo dei Romani, quando i fabbri dirottarono sempre più la loro maestria dal settore militare, che fino ad allora era stato il preminente, a quello civile. In quel periodo a Roma nacque una prima corporazione di maestri fabbri. Con le Invasioni Barbariche, dovremo attendere il nuovo millennio e la rinascita culturale ed economica dell'Europa per ritrovare in grande stile i fabbri al lavoro. 

Quando è nato il mestiere del Fabbro? I centri diffusori dell'arte di battere il ferro divennero i conventi, dove nacquero vere e proprie scuole. Accanto a questi centri fissi si diffuse la figura del Fabbro Itinerante, maestro dell'arte di lavorare il ferro che si spostava di città in città e metteva la propria conoscenza e capacità a servizio di chi poteva garantirgli un lauto compenso. Per lo svolgimento della sua attività quotidiana il Fabbro utilizzava svariati strumenti, utensili e apparecchiature, come pinze e forme per la forgiatura, la pressa meccanica e la fornace, oltre agli immancabili incudine e martello che caratterizzano l'iconografia professionale del fabbro fino alla notte dei tempi. 

Come riesce un fabbro a modellare il ferro? Solitamente il metallo viene riscaldato fino a farlo diventare incandescente, e successivamente sottoposto alla lavorazione di Forgiatura, praticamente, il materiale col calore viene reso malleabile, ed in seguito deformato e plasmato in modo da fargli assumere la forma e le funzionalità desiderate. Questo tipo di lavorazione è stata una delle prima tecniche utilizzate per lavorare i metalli. A praticare il mestiere del fabbro, che molto spesso si tramandava da padre in figlio, erano esclusivamente i maschi, dato che il lavoro da svolgere era particolarmente faticoso e richiedeva il possesso di muscoli ben sviluppati e di una forza non comune. 

Gli apprendisti fabbri erano chiamati Prezzolari e rispetto ai discepoli di altre arti godevano di maggiore considerazione, sicuramente dovuta alla loro prestanza fisica. I fabbri producevano molti attrezzi di uso quotidiano, impiegati nei campi o nelle botteghe, vanghe e vomeri per gli aratri, coltelli e mannaie per i macellai, seghe per i legnaioli, bilance per la pesa per gli speziali e di precisione per gli orafi, martelli per i muratori, catene di ferro, ganci, succhielli, passatoti ed i caratteristici anelli o lumiere che ancora oggi abbelliscano le facciate di molti palazzi antichi. 

Quando è nato il mestiere del Fabbro? Questo mestiere è di pregio, ma purtroppo sta scomparendo ed è sempre più difficile trovare un fabbro abile e competente. E' importante sottolineare che le migliori scuole professionali cercano di indirizzare i giovani a questa attività proprio perchè si vuole evitare che un lavoro del genere che richiede una notevole manualità, vada a scemare. I moderni corsi di formazione sono provvisti di officine dove l'arte della lavorazione del ferro viene insegnata con grande scrupolo in modo che i ragazzi imparino a modellare anche manufatti artistici. 

Un vero fabbro nasce dall'insegnamento di un maestro del ferro che pratica un lungo periodo di apprendistato che permetta al lavoratore di comprendere le varie composizioni del materiale per poter produrre infissi, serramenti, ringhiere e cancellate. La strada può mostrarsi lunga e tortuosa, ma chi si impegna veramente, diventa un professionista che negli anni sarà sempre apprezzato dai suoi clienti con notevoli guadagni se il lavoro viene svolto a regola d'arte.

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on Google+

Related : Quando è nato il mestiere del Fabbro?

0 commenti:

Posta un commento